Pitti Uomo secondo TURNER

Un reportage di un evento di settore con gli occhi degli addetti ai lavori.

Questa volta abbiamo chiesto a Turner di raccontarci l’ultimo Pitti Uomo. Prima della ricca photo gallery, qualche domanda a Ilaria Rossi, Licensing Director Turner e Boing Spa.

Quali impressioni da questa edizione di Pitti Uomo?

Pitti si conferma un appuntamento da non mancare per le tendenze della moda uomo ma non solo,  anche in questa edizione, largo spazio all’accessorio, al footwear e alla la donna.

Obiettivo della vostra visita all’evento?

Essere curiosi ed anticipatori di tendenze è fondamentale per essere un valido operatore nel mondo del Licensing, o meglio, del co-branding e delle capsule collection, per utilizzare il gergo del fashion biz.

A mio avviso è un appuntamento da non mancare pur non essendo una classica fiera di “trade licensing”.

Quali tendenze avete evidenziato in particolare?

Avendo lavorato nella moda in passato, confermo l’inesorabile declino dell’abbigliamento formale, avanza invece l’attenzione a filati pregiati e capi destrutturati ma comodi.
Aumenta, inoltre, la presenza di linee snow, come Z Zegna o Tommy Hilfiger x Rossignol. E’ una tendenza che come Turner avevamo già individuato, infatti abbiamo siglato un accordo per la Fall Winter 2017 con D.C. shoes, per una linea capsule di footwear, snowboard e snow apparel in co- branding con la nostra serie animata TV cult per teen, Adventure Time.

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